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In galleria espongo spesso collezioni da me raccolte nel tempo. Alcune di loro imponenti altre minori, ma sempre frutto della mia curiosità che volge al pubblico per interessarlo in modi diversi. lo studio e la ricerca sono un’aspetto vincente della galleria che ospita sempre più giovani clienti che si appassionano al fiabesco mondo dei i tappeti e dei tessuti

IL DONO LAOTIANO

from 22/09/2015 to 19/12/2015

Il dono Laotiano Simboli e motivi dello scambio di tessuti nelle società laotiane del 1900 Dal 17 al 20 settembre la galleria David Sorgato presenta un'anteprima di tessuti laotiani, in occasione dell' undicesima edizione di Sartirana Textile Show, al Castello di Sartirana (stand 7-8). La mostra esplora il senso del dono, nell'atto simbolico dello scambio di tessuti decorati, quale gesto di altruismo che contraddistinse la cultura delle etnie laotiane dei primi del '900, che incuranti e libere dalle influenze europee del XX secolo, restarono ancorate alla cultura arcaica, simbolica e magica degli avi. I tessuti laotiani, pannelli verticali, erano confezionati e dati in dono esclusivamente dalle donne della tribù; su fondo bianco, rosso o indaco ricamavano in seta, cotone e rayon decori simbolici e magici, pre induisti e pre buddisti, che avevano la funzione di proteggere dalle sventure e dagli eventi soprannaturali, o di augurare buon auspicio. Molti tessuti presentano un'estremità del pannello tinta in contrasto di rosso, rosa, avorio o arancio. I simboli rappresentavano figure di origine animale o vegetale, fantastiche o semidivine, forme antropomorfe riferite ad antenati mitizzati, astri reali o fantasiosi. Il serpente/dragone simboleggiava la femminilità, il leone con la proboscide d'elefante era la calma e il prestigio del Re, la scimmia era il confine tra il mondo dei vivi e dei morti. La varietà di decori utilizzati per la realizzazione dei tessuti può considerarsi pressoché illimitata: un'infinità di figure della vita quotidiana, sole, luna, stelle, lanterne, candele, chiavi, diamanti, tetti, frange, svastiche. Le occasioni di omaggio nelle società laotiane erano numerose. "Phaa Tuum" erano doni delle madri alle figlie in attesa; "Phaa Kang" erano tende con funzioni di porte a protezione della casa; "Phaa Koei" erano regali delle nuore ai suoceri, in tributo del loro decesso; "Phaa Tuun Luuk" erano coperte, tende, divisori, marsupi donati tra i membri della tribù. I tessuti servivano per confezionare i vestiti di tutti gli indigeni delle tribù del Laos, nelle quali coesistevano due credo, legati al buddismo e allo sciamanesimo. Gli individui erano così riconoscibili nella loro fede dal tipo di impianto grafico dell'abito che indossavano. Le vesti buddiste incorporavano motivi floreali, di piante ed animali realmente esistiti, le sciamaniche contenevano simboli astratti che riportavano alla vita nell'aldilà. L'estetica buddista era simmetrica, quella sciamanica asimmetrica. È nel rispecchiamento con gli altri, nella costruzione di vincoli profondi che l'essere umano costruisce, sin dalle origini, la propria identità. La gratuità del dono favorisce la relazione e la reciprocità rispetto all'utilitarismo. I tessuti laotiani sono tutti caratterizzati da un equilibrio formale e di colori che li rende eleganti. Costituiscono la testimonianza della maestria e della creatività di generazioni di ingegnose, pazienti e riservate donne del Laos, che hanno trasmesso di madre in figlia un antico sapere, con passione e perseveranza. È nel rispecchiamento con gli altri, nella costruzione di vincoli profondi che l'essere umano costruisce, sin dalle origini, la propria identità. La gratuità del dono favorisce la relazione e la reciprocità umana rispetto all'utilitarismo. La breve storia del Laos, che nacque nel 1947 e durò fino a dicembre del 1975, e la guerra del Vietnam che ha dovuto affrontare il Paese, hanno disperso questo sapere, probabilmente per sempre, dissipando un patrimonio culturale originale ed irripetibile. Proiezione del significato del dono antico laotiano, oggi, nella società moderna, è la filantropia, la beneficienza o il fund raising in cui il singolo, senza finalità materialistica alcuna, mette a disposizione se stesso e i propri mezzi a favore della collettività. Al termine di Sartirana Textile Show, la mostra “ l dono Laotiano" sarà esposta nella galleria milanese di David Sorgato in Via Sant'Orsola 13, arricchita da altri oggetti pieni di fascino delle etnie laotiane e da una collezione di Buddha provenienti dai territori dell'Indocina.







 
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